Filo interdentale si o no? Ecco i consigli del dentista Giuseppe Aronna

E’ una domanda dibattuta scaturita dalla difficoltà e dalla pigrizia nell’utilizzo.

Eppure il filo interdentale è il principale presidio di igiene orale per il controllo della placca batterica nelle zone interdentali, in particolare li dove c’è poco spazio tra un dente e l’altro o i denti molto stretti tra loro.

Dottore, perché è consigliato l’uso del filo interdentale?

Perché molto spesso, superato l’ostacolo del punto di contatto urta sulla gengiva che sanguina e fa male. E’cosi’ che dopo i primi tentativi molti abbandonano l’idea di utilizzare il filo. Ma è un mezzo molto importante per la prevenzione della carie interdentale e della parodontite: è proprio tra i denti che si accumula la placca batterica ed il cibo responsabili delle suddette patologie. Quindi sarebbe opportuno usare il filo almeno una volta al giorno, meglio la sera, fondamentale è imparare la tecnica adeguata e scegliere il filo idoneo per la propria dentatura.

Quale filo possiamo consigliare per la corretta pulizia dei denti?

Oggi ci si possono trovare varietà di fili in commercio: cerato, non cerato o in polietilene. Il cerato passa meglio nei punti stretti, il non cerato ha una maggiore aderenza al dente, in polietilene è un nastro penso sia il migliore in quanto non si sfilaccia, passa con più facilità è maggiormente aderente alla superficie del dente rimuovendo piu placca.

Le istruzioni per un uso corretto?

Per utilizzare con efficacia il filo prima di tutto è importante che non ci sia tartaro tra i denti: infatti oltre alla difficoltà di spazio, il tartaro che è placca mineralizzata non viene rimosso col filo, quindi prima igiene professionale con rimozione di placca e tartaro e lucidatura dello smalto, poi farsi consigliare dal dentista e dall’igienista il filo piu’ idoneo alle proprie esigenze e soprattutto occorre una “lezione pratica “ sul suo utilizzo. La tecnica di base prevede di posizionare sullo spigolo del dente il filo e farlo scorrere lungo la superficie del dente verso la gengiva sino leggermente sotto la gengiva, in tal modo la stessa non viene traumatizzata ed anche se all’inizio dovesse sanguinare con l’utilizzo costante questo disagio non lo si avvertirà piu’ in quanto viene rimossa la placca batterica attorno e sotto gengiva. In molti casi il solo filo interdentale non è sufficiente per la rimozione efficace della placca batterica per cui occorre l’utilizzo di presidi aggiuntivi per il controllo di placca interdentale. Esitono anche fili con il fluoro per inibire la carie. Consiglio l’uso del filo è utile per rimuovere la placca batterica anche per la corona su impianto.

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